Con la riedizione di queste pubblicazioni di Gianni Sandon si sono voluti ricordare i Protagonisti che si opposero sia allo scempio della “demolizione” dei Colli Euganei causato dallo sfruttamento delle cave di trachite e calcare, sia al disordinato sviluppo urbanistico che si stava perpetuando in tutti i Comuni euganei. Fu un’opposizione caparbia e tenace di giovani naturalisti, che seppero sensibilizzare i politici locali. Ed è a questi ultimi che si deve l’approvazione della legge n. 1097 del 29 novembre 1971 “Norme per la tutela delle bellezze naturali ed ambientali e per le attività estrattive nel territorio dei Colli Euganei”, il primo strumento legislativo che consentì di avviare il processo di salvaguardia di un territorio di eccellenza del nostro bel Paese.

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