I microchip sono apparecchi passivi, che funzionano secondo la tecnologia R.F.ID. (Radio Frequency Identification) e perciò non contengono alcuna fonte di energia interna. I componenti di base sono tre: un chip al silicio (circuito integrato), un nucleo di ferrite circondata da un filo di rame ed un piccolo condensatore. Il chip contiene il numero di identificazione più i circuiti elettronici per trasmettere le informazioni ad un apposito lettore. Il nucleo di ferrite o di ferro, agisce come una radio antenna, pronta a ricevere il segnale del lettore. Il condensatore funziona da sintonizzatore, formando un circuito LC con l’antenna. È quindi un dispositivo particolare composto da un microprocessore contenuto in una capsula di materiale biocompatibile, con apposite microrigature sulla superficie, al fine di evitare che si sposti dal punto di inoculo. Il materiale è assolutamente biocompatibile così da non creare rigetto, pur essendo a tutti gli effetti un corpo estraneo. ….

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