Gli articoli pubblicistici di Mario Spagnesi raccolti in questi due volumi sono la testimonianza di quella tradizione culturale che ha caratterizzato l’Istituto Nazionale per la Fauna selvatica, e segnatamente i suoi Maestri Alessandro Ghigi e Augusto Toschi, che lo hanno preceduto nella direzione dell’Istituto: diffondere nel popolo le problematiche concernenti la conservazione della natura e delle sue risorse. Spagnesi ha quindi raccolto l’eredità dei suoi Maestri e nell’intero arco della sua attività lavorativa, svolta prima come ricercatore e poi come direttore dell’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (ora Sezione dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ISPRA), ha sempre affiancato all’operosità scientifica quella della divulgazione, con articoli pubblicati a mezzo stampa o con relazioni tecniche a convegni, seminari, corsi didattici, ecc.
È questa di Spagnesi una miscellanea quanto mai varia, i cui argomenti, che possono essere genericamente definiti di zoologia applicata, hanno nella quasi totalità un carattere decisamente naturalistico. Dagli articoli concernenti le problematiche per una gestione faunistica conservativa alla legislazione venatoria, dalle brevi monografie sulle specie di uccelli e mammiferi selvatici agli allarmi per un ragionevole utilizzo delle risorse naturali, emerge sempre il fine di far comprendere al lettore la bellezza della natura, la complessità degli equilibri naturali, la necessità di limitare i danni all’ambiente, e alle piante e agli animali che lo vivificano, causati dalla crescente pressione antropica.
                                                                                                                                                                                                                 Liliana Zambotti