L’Altobello ritrovato

Un caso fortuito ha permesso di recuperare, nel 1997, tra le macerie di una villa della campagna di Marano sul Panaro (provincia di Modena), alcuni reperti e documenti attribuiti allo zoologo e medico molisano Giuseppe Altobello (1869-1931) rinvenendo fra questi anche un manoscritto intitolato “La regione del Parco Nazionale d’Abruzzo”, composto dall’Autore nel maggio 1922…

Punte Alberete: un angolino di paradiso terrestre

«Torna a grande onore del Laboratorio di Zoologia applicata alla Caccia di Bologna, ed in particolare del compianto suo Direttore Prof. Augusto Toschi, coadiuvato da Enti e cittadini ravennati, l’aver salvato dalla distruzione questo lembo di autoctona bellezza [Punte Alberete, n.d.r.] …. Dalla viva voce di Augusto Toschi ebbi a risentire varie volte il racconto…

Le spedizioni scientifiche di Augusto Toschi in Africa Orientale

Il Prof. Augusto Toschi, all’età di 34 anni, fu protagonista di una spedizione scientifica nell’Africa Orientale Italiana conclusasi in maniera piuttosto drammatica a seguito dell’entrata in guerra del nostro Paese il 10 maggio 1940. L’inizio del conflitto lo colse infatti in Addis Abeba senza possibilità alcuna di rientrare in Italia. Dopo diverse peripezie fu fatto…

Le oasi palustri ravennati

Come sia nata l’idea di un convegno sulle oasi palustri ravennati è presto detto. Un giorno di primavera del 2018 l’amica Liliana Zambotti, che aveva occasione di frequentare la città, mi riferì di discorsi sul preteso degrado della celebre Oasi di Punte Alberete a nord di Ravenna, e della Valle Mandriole: e noi della Unione…

Il primo corso di educazione ambientale in Italia

Nell’anno scolastico 1950-51 la Sezione trentina del Movimento Italiano per la Protezione della Natura (M.I.P.N.) ha organizzato a Trento un Corso di protezione della natura per studenti delle scuole secondarie, che è stato il primo corso di educazione ambientale organizzato in Italia. Al corso aveva partecipato anche Francesco Borzaga, che in seguito divenne il principale…

Covid 19 ed animali domestici: facciamo chiarezza

La prima considerazione da fare è anche la più importante: siamo di fronte ad un virus mutato, scientificamente “nuovo” ed ancora sconosciuto dal punto di vista epidemiologico. Per prevederne il comportamento ci si basa sui dati già acquisiti per i virus dello stesso tipo e via via sulle nuove esperienze medico-scientifiche riguardanti quest’ultima mutazione…  Continua…

Atti del convegno: Laghi artificiali

Nel 2008 Italia Nostra, con il presidente nazionale Giovanni Losavio e con il Segretario generale Antonello Alici, promosse la prima campagna nazionale intitolata “Paesaggi Sensibili”, per riaffermare – nel 60° anniversario della costituzione (antifascista) della Repubblica italiana – il proprio impegno in difesa del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione, che l’articolo…

Osservatorio Ornitologico di Arosio

L’Osservatorio Ornitologico di Arosio (Como) dal 1976 svolge attività di inanellamento degli uccelli per lo studio delle migrazioni, in collaborazione con l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (ora ISPRA). Gli articoli pubblicati dalla rivista “Gardenia” nell’anno 2012, accattivanti per forma e contenuti, davano notizia dell’Osservatorio ai propri lettori. Riproposti qui, ed ora, hanno lo scopo…

Un vecchio ecologo sulla biodiversità nei nostri vecchi boschi

Lucrezio, due millenni addietro, così descriveva il rigoglio primaverile di vita animale nei boschi: “…et quae pervulgant nemora avia pervolitantes.” Incredibile: gli uccelli “svolazzanti” che sovrappopolavano le foreste! Oggi, anche in una bella giornata di Maggio, si fa fatica a sentire qualche voce di uccelli, pur nel fitto degli alberi… Quanto abbiamo perduto, nel frattempo!……

Biogeografia della foresta

Le foreste formano vari ecosistemi a seconda della biogeografia ed ecologia dei biomi del mondo: foreste tropicali, foreste mediterranee, foreste temperate, foreste boreali, ecc. Ogni ecosistema forestale è caratterizzato da determinate specie vegetali, legnose ed erbacee, e fra di esse gli alberi sono i suoi componenti essenziali, quelli che formano e mantengono la foresta e…

Osservare la Natura

«L’utilizzo del disegno naturalistico come strumento scientifico e tecnico e come mezzo di divulgazione delle conoscenze sulla flora e sulla fauna è un’antica tradizione che, a partire dai bestiari medievali e fino agli esempi contemporanei, non ha mai smesso di caratterizzare la cultura occidentale. L’avvento della fotografia e della cinematografia, che in un primo momento…

Ulisse e le sirene

Ulisse, o più appropriatamente Odisséo, è di ritorno dall’isola dei Cimmeri, porta dell’Ade, dove l’ombra del grande indovino cieco, Tiresia il tebano, gli ha predetto il destino. Tornati ad Eèa, lussureggiante isola regno di Circe, dea figlia del Sole, gli Achei sbarcano sulla spiaggia e si abbandonano ad un lungo sonno ristoratore. Al mattino Odissèo…

Francesco Borzaga

Il giorno 27 ottobre 2018 ha avuto luogo a Trento, presso la Sala “L’Officina dell’Autonomia” del Museo Storico, il convegno su Francesco Borzaga – 60 anni per la difesa della natura e dell’ambiente nel Trentino, organizzato dall’Associazione nazionale Italia Nostra, Sezione trentina, e dall’Accademia degli Accesi. Francesco Borzaga, coetaneo, amico di lunghissima data di Franco…

I Cetacei

L’origine e la filogenesi di questi Mammiferi non è stata ancora completamente chiarita, sebbene si sia indotti a supporre che essi abbiano avuto la loro origine sulla terra e che da questa abbiano migrato successivamente nell’ambiente acquatico, subendo così, nel corso della loro evoluzione, profonde trasformazioni morfologiche ed anatomiche, alle quali hanno fatto ovviamente riscontro…

Etica Biologica

In questo volune viene presentata la ristampa dell’opera Etica Biologica del prof. Oscar de Beaux, uno scritto di grande significato e importanza in tema di protezione della natura e della fauna pubblicato a Trento nel 1930 e in una seconda edizione a Genova nel 1933 e successivamente tradotto anche in inglese e tedesco; il sottotitolo…

L’avifauna del Delta del Po tra passato e presente

Occorre premettere che, fino agli anni Cinquanta del Novecento, in Italia le istanze in difesa della natura in tutte le sue multiformi espressioni e contro l’irrazionale sfruttamento delle risorse naturali Paese erano promosse essenzialmente da un limitato numero di uomini di scienza e di cultura. A partire dagli anni Sessanta, l’eredità culturale di coloro che…

Il volto amato della Patria

Nell’opera Il volto amato della patria Luigi Piccioni esamina criticamente l’origine del movimento per la protezione della natura in Italia ed il suo successivo sviluppo. è questa la prima opera completa ed esauriente che ha come scopo quello di ricostruire lo svolgersi degli avvenimenti, di spiegare i motivi e le cause, di comprendere l’identità e…

Giuseppe Altobello

Come era consuetudine nelle famiglie agiate dell’epoca Giuseppe Altobello compie i suoi studi in casa, accedendo da privatista al terzo liceo presso il Convitto nazionale Mario Pagano di Campobasso, dove si diploma nel giugno del 1891. Anche la scelta degli studi universitari da intraprendere nonché dell’ateneo dove condurli si discosta dai costumi familiari e dai…

Scritti in memoria di Carmela Cortini Pedrotti

Ho conosciuto la Prof.ssa Carmela Cortini Pedrotti nel novembre del 1977 quando, matricola di Scienze Biologiche all’Università di Camerino, ho iniziato a frequentare le lezioni di Botanica. In quello stesso periodo l’Istituto di Botanica si trasferiva dalla vecchia sede sita nel Palazzo Ducale alla nuova, prestigiosa sede di Palazzo Castelli, da lei fortemente voluta. Ho…

L’Orto Botanico dell’Università di Camerino

Con la bolla pontificia Quod divina sapientia del 1824 il pontefice Leone XII riordinava le Università dello Stato della Chiesa dopo le invasioni napoleoniche. In quell’anno gli orti botanici degli Stati Pontifici erano quelli di Bologna, che risale al 1568, Ferrara, Roma, Perugia e Urbino; quello di Camerino è stato fondato nel 1828….Continua a leggere

L’arma perfetta

La quinta guerra mondiale divampava. O forse era la continuazione della quarta. O la terza, mai finita. Tutto il pianeta bruciava tra le fiamme di un immane rogo. Ad intervalli irregolari terrificanti corolle di fuoco e detriti si aprivano nell’atmosfera arroventata…. Continua a leggere

A che cosa servono i parchi

Dovunque si possono ammirare bellissimi paesaggi, mai però in numero così notevole come in Italia, la quale mi appare, ogni volta che vi rientro, il più bel paese del mondo. Per questo ogni italiano deve proteggere le nostre bellezze naturali, salvaguardandole da ogni attentato della speculazione ed istillare nel popolo l’amore per la natura, per…

La morte del bosco

Chi dall’arso Tavoliere percorra in treno, per la linea litoranea, la terra di Puglia traverso un variar di vigne e d’olivi, lungo l’azzurro cupo spumoso arcigno Adriatico sbattuto dai venti, sino alla roccia ferrigna del promontorio di Leuca, invano cercherà con nordico occhio nostalgico la presenza del bosco … Continua a leggere

Il Lupo

Salute a voi Buoni Cristiani. Il mio nome è Lupo, e da quest’oggi offro i miei modesti servigi alla Domina di questo Luogo. Sono qui per raccontare, e di tutto vi racconterò. Perché sto qui da ottocento anni, anno più, anno meno. Naturalmente sono già morto, come tutti. Ma posso ancora vedere, e raccontare. Appunto.…

La Luna perduta

E, alla fine, silenziosamente, la Luna sparì. Lì per lì nessuno diede importanza al fatto. Era già sparita, in passato. Ma poi era sempre tornata. Ma quella volta era diverso. Naturalmente le Nonne, sagge donne, erano del parere che non ci si dovesse allarmare. “Tornerà, vedrete!”. Ma, dopo giorni e giorni di attesa sofferta, nulla…

In Francia per il IX Congresso di Ornitologia

Rouen, 7 maggio 1938 – Questioni vecchie e nuove sono all’ordine del giorno: rapporti di sezioni nazionali sulle misure prese in favore della protezione della quaglia; rapporti sulla situazione delle anatre in America, Europa e Asia; sull’inquinamento delle acque del mare mediante gli olii rifiutati dalle navi; sui progressi della protezione degli uccelli nei vari…

Il Movimento italiano per la protezione della natura (1948-1971)

Il Movimento Italiano per la Protezione della Natura si ispira al principio che l’uomo deve prelevare solamente la rendita delle risorse naturali rinnovabili, senza incidere sul capitale e che tale prelievo non può trascurare gli interessi spirituali della collettività (scientifici, ricreativi, culturali, didattici, ecc.) legati all’ambiente naturale; da ciò deriva il bisogno di ricostruire il…

Il mammifero italiano più minacciato: l’Orso marsicano

La Società Italiana per la Storia della Fauna “G. Altobello” (S.It.S.Fa.) è intitolata allo zoologo molisano che nel 1921 descrisse, come sottospecie endemica del nostro Appennino centro-meridionale, l’Ursus arctos marsicanus. Non è quindi un caso che nel gennaio del 2013, dopo aver registrato nei precedenti cinque anni la scomparsa di almeno dieci esemplari (di cui…

Il bosco di Carmela Cortini Pedrotti

Nel Teramano, terra di luoghi e paesaggi incontaminati, immersa nel verde del Parco dei Monti della Laga, si trova Valle Castellana. Percorrendo una strada sterrata, dal paese si raggiunge la piccola frazione di Valzo, un borgo abbandonato, o meglio senza residenti stabili. Uno dei tanti splendidi piccoli borghi dell’Italia dimenticata, come i vicini Laturo e…

I grandi biomi: le foreste

Su vaste regioni della terra prevalgono condizioni ambientali tali che, in assenza di interventi antropici, tendono a dare origine alla foresta. In ogni parte del mondo fin da tempi remoti l’uomo ha abbattuto gli alberi per ottenere spazi aperti ove costruire i propri villaggi e per coltivare il terreno, ma il processo di disboscamento, che…

La vita nella savana

Nelle zone a clima tropicale immediatamente a nord e a sud della zona equatoriale, ove il ritmo stagionale è caratterizzato dall’alternarsi di una stagione secca e di una piovosa e l’escursione termica diurna è piuttosto elevata, si estende la savana, un ambiente dove predomina una vegetazione erbacea. All’immagine della savana si associano normalmente i caratteristici…

I parchi nazionali nel pensiero di Alessandro Ghigi

Per Alessandro Ghigi i parchi dovevano difendere una natura ancora intatta. Il parco era simbolo del paesaggio integrale, di quel paesaggio che risulta dall’associazione del suolo con la sua copertura vegetale, le acque che lo solcano, la fauna che gli dà moto e vita. Il parco inteso quindi come riserva geologica, botanica e zoologica. Con…

La Natura e l’Uomo

La popolazione umana vive delle risorse naturali, fornite dal suolo, attraverso la produzione di piante e di animali, che è variabile d’intensità in rapporto col clima e con fattori vari dai quali esso è determinato. In natura è sempre esistito un equilibrio fra le varie forze viventi, che ha consentito la loro coesistenza, impedendo all’una…

Zone umide e pinete del Ravennate

Le vicende idrografiche del litorale ravennate sono quanto mai complesse, per cui è possibile tracciare solo un breve riassunto delle ultime vicende storiche, che hanno fatto assumere al territorio in esame l’attuale fisionomia. Ancora all’inizio del XIX secolo il fiume Lamone, appena oltrepassata la strada Ravenna-S. Alberto, non aveva un corso ben definito e mancava di…