Etica Biologica

In questo volune viene presentata la ristampa dell’opera Etica Biologica del prof. Oscar de Beaux, uno scritto di grande significato e importanza in tema di protezione della natura e della fauna pubblicato a Trento nel 1930 e in una seconda edizione a Genova nel 1933 e successivamente tradotto anche in inglese e tedesco; il sottotitolo…

L’avifauna del Delta del Po tra passato e presente

Occorre premettere che, fino agli anni Cinquanta del Novecento, in Italia le istanze in difesa della natura in tutte le sue multiformi espressioni e contro l’irrazionale sfruttamento delle risorse naturali Paese erano promosse essenzialmente da un limitato numero di uomini di scienza e di cultura. A partire dagli anni Sessanta, l’eredità culturale di coloro che…

Il volto amato della Patria

Nell’opera Il volto amato della patria Luigi Piccioni esamina criticamente l’origine del movimento per la protezione della natura in Italia ed il suo successivo sviluppo. è questa la prima opera completa ed esauriente che ha come scopo quello di ricostruire lo svolgersi degli avvenimenti, di spiegare i motivi e le cause, di comprendere l’identità e…

Giuseppe Altobello

Come era consuetudine nelle famiglie agiate dell’epoca Giuseppe Altobello compie i suoi studi in casa, accedendo da privatista al terzo liceo presso il Convitto nazionale Mario Pagano di Campobasso, dove si diploma nel giugno del 1891. Anche la scelta degli studi universitari da intraprendere nonché dell’ateneo dove condurli si discosta dai costumi familiari e dai…

Osservare la Natura

L’Unione Internazionale per la Protezione della Natura raccomandò all’UNESCO di informare i Governi della necessità urgente di introdurre la nozione di protezione della natura e di conservazione delle risorse naturali nei programmi dell’insegnamento primario, secondario e in quelli delle Università e Scuole Tecniche, sia con la creazione di corsi speciali, sia incorporando lezioni su questi…

Il viaggio di un medico italiano attraverso la Tripolitania e la Cirenaica

A pochi lettori è certamente noto un viaggio attraverso la regione libica, compiuto nel 1817, in circostanze veramente eccezionali, da un medico italiano, P. Della Cella, che alla soda cultura scientifica congiungeva quella ben maturata conoscenza letteraria, onde una volta era quasi costantemente adorna e sussidiata l’arte della medicina. La relazione del Della Cella, pubblicata…

Per la valorizzazione dell’Impero

Alla scoperta vera e profonda delle terre e delle genti dell’Africa Orientale L’accademico Giotto Dainelli racconta per i lettori de “La Stampa” i compiti della missione di studio da lui diretta e le ricerche geografiche, geologiche, botaniche, antropologiche che si svolgono nella regione del Tana (febbraio 1937).. Scarica il pdf Valorizzazione dell’impero (245 kB)

Alle origini dell’ecologia e della legge sulla caccia: Alessandro Ghigi

. Alessandro Ghiigi è stato uno dei maggiori scienziati naturalisti del Novecento. Antesignano dell’ecologia e del protezionismo non ebbe però mai una posizione avversa all’attività venatoria, anzi concorse alla formulazione di alcune leggi sulla caccia. A lui si deve la fondazione del Laboratorio di Zoologia applicata alla Caccia, cioè l’attuale Istituto Nazionale per la Fauna…

Scritti in memoria di Carmela Cortini Pedrotti

Ho conosciuto la Prof.ssa Carmela Cortini Pedrotti nel novembre del 1977 quando, matricola di Scienze Biologiche all’Università di Camerino, ho iniziato a frequentare le lezioni di Botanica. In quello stesso periodo l’Istituto di Botanica si trasferiva dalla vecchia sede sita nel Palazzo Ducale alla nuova, prestigiosa sede di Palazzo Castelli, da lei fortemente voluta. Ho…

L’Orto Botanico dell’Università di Camerino

Con la bolla pontificia Quod divina sapientia del 1824 il pontefice Leone XII riordinava le Università dello Stato della Chiesa dopo le invasioni napoleoniche. In quell’anno gli orti botanici degli Stati Pontifici erano quelli di Bologna, che risale al 1568, Ferrara, Roma, Perugia e Urbino; quello di Camerino è stato fondato nel 1828….Continua a leggere

L’arma perfetta

La quinta guerra mondiale divampava. O forse era la continuazione della quarta. O la terza, mai finita. Tutto il pianeta bruciava tra le fiamme di un immane rogo. Ad intervalli irregolari terrificanti corolle di fuoco e detriti si aprivano nell’atmosfera arroventata…. Continua a leggere

L’arma perfetta

. La quinta guerra mondiale divampava. O forse era la continuazione della quarta. O la terza, mai finita. Tutto il pianeta bruciava tra le fiamme di un immane rogo. Ad intervalli irregolari terrificanti corolle di fuoco e detriti si aprivano nell’atmosfera arroventata, scagliando i resti delle città in ogni direzione. Vortici giganteschi di fumo indicavano…

Il Movimento Italiano per la Protezione della Natura

. . Ricorre quest’anno il 70° anniversario di fondazione del Movimento Italiano per la Protezione della Natura (1948-2018), la prima associazione protezionistica sorta in Italia dopo la fine della seconda guerra mondiale. Nel 1945, terminata la guerra, in Italia non c’era quasi più traccia del movimento protezionistico dell’anteguerra, iniziato pochi anni dopo l’unità d’Italia. Dopo…

A che cosa servono i parchi

Dovunque si possono ammirare bellissimi paesaggi, mai però in numero così notevole come in Italia, la quale mi appare, ogni volta che vi rientro, il più bel paese del mondo. Per questo ogni italiano deve proteggere le nostre bellezze naturali, salvaguardandole da ogni attentato della speculazione ed istillare nel popolo l’amore per la natura, per…

La morte del bosco

Chi dall’arso Tavoliere percorra in treno, per la linea litoranea, la terra di Puglia traverso un variar di vigne e d’olivi, lungo l’azzurro cupo spumoso arcigno Adriatico sbattuto dai venti, sino alla roccia ferrigna del promontorio di Leuca, invano cercherà con nordico occhio nostalgico la presenza del bosco … Continua a leggere

La morte del bosco

Chi dall’arso Tavoliere percorra in treno, per la linea litoranea, la terra di Puglia traverso un variar di vigne e d’olivi, lungo l’azzurro cupo spumoso arcigno Adriatico sbattuto dai venti, sino alla roccia ferrigna del promontorio di Leuca, invano cercherà con nordico occhio nostalgico la presenza del bosco che su da qualche rada e grama…

Il Lupo

  Salute a voi Buoni Cristiani. Il mio nome è Lupo, e da quest’oggi offro i miei modesti servigi alla Domina di questo Luogo. Sono qui per raccontare, e di tutto vi racconterò. Perché sto qui da ottocento anni, anno più, anno meno. Naturalmente sono già morto, come tutti. Ma posso ancora vedere, e raccontare.…

La Luna perduta

E, alla fine, silenziosamente, la Luna sparì. Lì per lì nessuno diede importanza al fatto. Era già sparita, in passato. Ma poi era sempre tornata. Ma quella volta era diverso. Naturalmente le Nonne, sagge donne, erano del parere che non ci si dovesse allarmare. “Tornerà, vedrete!”. Ma, dopo giorni e giorni di attesa sofferta, nulla…

La Luna perduta

. E, alla fine, silenziosamente, la Luna sparì. Lì per lì nessuno diede importanza al fatto. Era già sparita, in passato. Ma poi era sempre tornata. Ma quella volta era diverso. Naturalmente le Nonne, sagge donne, erano del parere che non ci si dovesse allarmare. “Tornerà, vedrete!”. Ma, dopo giorni e giorni di attesa sofferta,…

Il pollaio domestico

  Prima di improvvisarsi allevatori di galline o produttori di uova per autoconsumo, bisogna conoscere bene le normative vigenti per non incorrere in sanzioni o smantellamenti. Infatti, non tutti sono a conoscenza che anche per il possesso di una sola gallina si rende necessario darne segnalazione all’ASL di competenza. … Scarica il pdf Il pollaio…

In Francia per il IX Congresso di Ornitologia

Rouen, 7 maggio 1938 – Questioni vecchie e nuove sono all’ordine del giorno: rapporti di sezioni nazionali sulle misure prese in favore della protezione della quaglia; rapporti sulla situazione delle anatre in America, Europa e Asia; sull’inquinamento delle acque del mare mediante gli olii rifiutati dalle navi; sui progressi della protezione degli uccelli nei vari…

Emissioni filateliche

Tra le molteplici possibilità che l’arte grafica moderna offre per rappresentare piante, animali, fossili, minerali, ecc. vanno ricordate anche le riproduzioni filateliche. Molte Nazioni hanno infatti dedicato interessanti serie di francobolli sulle loro ricchezze naturali, per cui il naturalista può, con una modica spesa, effettuare una raccolta filatelica tematica in quelle discipline che più lo…

Il Lupo

Salute a voi Buoni Cristiani. Il mio nome è Lupo, e da quest’oggi offro i miei modesti servigi alla Domina di questo Luogo. Sono qui per raccontare, e di tutto vi racconterò. Perché sto qui da ottocento anni, anno più, anno meno. Naturalmente sono già morto, come tutti. Ma posso ancora vedere, e raccontare. Appunto.…

Il Movimento italiano per la protezione della natura (1948-1971)

  Il Movimento Italiano per la Protezione della Natura si ispira al principio che l’uomo deve prelevare solamente la rendita delle risorse naturali rinnovabili, senza incidere sul capitale e che tale prelievo non può trascurare gli interessi spirituali della collettività (scientifici, ricreativi, culturali, didattici, ecc.) legati all’ambiente naturale; da ciò deriva il bisogno di ricostruire…

Il Movimento italiano per la protezione della natura (1948-1971)

Il Movimento Italiano per la Protezione della Natura si ispira al principio che l’uomo deve prelevare solamente la rendita delle risorse naturali rinnovabili, senza incidere sul capitale e che tale prelievo non può trascurare gli interessi spirituali della collettività (scientifici, ricreativi, culturali, didattici, ecc.) legati all’ambiente naturale; da ciò deriva il bisogno di ricostruire il…

Il mammifero italiano più minacciato: l’Orso marsicano

La Società Italiana per la Storia della Fauna “G. Altobello” (S.It.S.Fa.) è intitolata allo zoologo molisano che nel 1921 descrisse, come sottospecie endemica del nostro Appennino centro-meridionale, l’Ursus arctos marsicanus. Non è quindi un caso che nel gennaio del 2013, dopo aver registrato nei precedenti cinque anni la scomparsa di almeno dieci esemplari (di cui…

I parchi nazionali in Italia

  I 23 parchi nazionali esistenti oggi in Italia sono stati istituiti in periodi storici molto differenti, dagli anni seguenti la prima guerra mondiale (1922) fino a dopo l’approvazione della legge-quadro sulle aree protette (1991). Per raggiungere quest’obiettivo, sono stati necessari oltre 120 anni d’impegno da parte del movimento protezionista mediante interventi, convegni e pubblicazioni.…

Il bosco di Carmela Cortini Pedrotti

Nel Teramano, terra di luoghi e paesaggi incontaminati, immersa nel verde del Parco dei Monti della Laga, si trova Valle Castellana. Percorrendo una strada sterrata, dal paese si raggiunge la piccola frazione di Valzo, un borgo abbandonato, o meglio senza residenti stabili. Uno dei tanti splendidi piccoli borghi dell’Italia dimenticata, come i vicini Laturo e…

Il bosco di Carmela Cortini Pedrotti

  Nel Teramano, terra di luoghi e paesaggi incontaminati, immersa nel verde del Parco dei Monti della Laga, si trova Valle Castellana. Percorrendo una strada sterrata, dal paese si raggiunge la piccola frazione di Valzo, un borgo abbandonato, o meglio senza residenti stabili. Uno dei tanti splendidi piccoli borghi dell’Italia dimenticata, come i vicini Laturo…

I grandi biomi: le foreste

Su vaste regioni della terra prevalgono condizioni ambientali tali che, in assenza di interventi antropici, tendono a dare origine alla foresta. In ogni parte del mondo fin da tempi remoti l’uomo ha abbattuto gli alberi per ottenere spazi aperti ove costruire i propri villaggi e per coltivare il terreno, ma il processo di disboscamento, che…

La vita nella savana

Nelle zone a clima tropicale immediatamente a nord e a sud della zona equatoriale, ove il ritmo stagionale è caratterizzato dall’alternarsi di una stagione secca e di una piovosa e l’escursione termica diurna è piuttosto elevata, si estende la savana, un ambiente dove predomina una vegetazione erbacea. All’immagine della savana si associano normalmente i caratteristici…

La vita nella savana

. Nelle zone a clima tropicale immediatamente a nord e a sud della zona equatoriale, ove il ritmo stagionale è caratterizzato dall’alternarsi di una stagione secca e di una piovosa e l’escursione termica diurna è piuttosto elevata, si estende la savana, un ambiente dove predomina una vegetazione erbacea. All’immagine della savana si associano normalmente i…

I parchi nazionali nel pensiero di Alessandro Ghigi

Per Alessandro Ghigi i parchi dovevano difendere una natura ancora intatta. Il parco era simbolo del paesaggio integrale, di quel paesaggio che risulta dall’associazione del suolo con la sua copertura vegetale, le acque che lo solcano, la fauna che gli dà moto e vita. Il parco inteso quindi come riserva geologica, botanica e zoologica. Con…

La Natura e l’Uomo

La popolazione umana vive delle risorse naturali, fornite dal suolo, attraverso la produzione di piante e di animali, che è variabile d’intensità in rapporto col clima e con fattori vari dai quali esso è determinato. In natura è sempre esistito un equilibrio fra le varie forze viventi, che ha consentito la loro coesistenza, impedendo all’una…

Raccolta delle norme nazionali e internazionali per la conservazione della fauna selvatica e degli habitat

L’esperienza pratica ha evidenziato che quanti operano nel quotidiano in questo settore prevalentemente muovono da discipline ben lontane dalla formazione giuridica. Anche dalla loro sollecitazione è stata curata dagli Autori questa raccolta di testi legislativi a fini esclusivamente documentari. Per finalità giuridiche vanno consultati i testi pubblicati sulle Gazzette ufficiali riportate. I limitati richiami giurisprudenziali…

Dal movimento conservazionista all’ambientalismo

. Per quanto in epoca storica in Italia non siano mancate riflessioni ed azioni concrete in difesa del patrimonio ambientale e di utilizzo equilibrato delle risorse naturali, si deve attendere la seconda metà dell’Ottocento per assistere alla nascita dei primi movimenti naturalistici organizzati. Così, nel 1863 Quintino Sella fondò a Torino il Club Alpino Italiano…

Zone umide e pinete del Ravennate

Le vicende idrografiche del litorale ravennate sono quanto mai complesse, per cui è possibile tracciare solo un breve riassunto delle ultime vicende storiche, che hanno fatto assumere al territorio in esame l’attuale fisionomia. Ancora all’inizio del XIX secolo il fiume Lamone, appena oltrepassata la strada Ravenna-S. Alberto, non aveva un corso ben definito e mancava di…

La mia prigionia

L’attendamento della mia Compagnia, localizzato sul fondo della Val Ridanna, la valle che porta ortogonalmente alla Valle dell’Isarco (la via principale che dal Brennero raggiunge Verona) il pomeriggio dell’8 settembre era molto silenzioso. Qualcosa c’era nell’aria, specialmente dopo l’annuncio che vi sarebbe stato un comunicato radio. Andava connesso, come sintomo che qualcosa di strano si…

Addio vecchio Ateneo

. Nella parte più “polverosa” della mia biblioteca ho ritrovato questo simpatico libretto di N. Gianni stampato nel 1938 dallo Stabilimento Grafico F. Lega di Faenza. Nulla so di questo studente dell’Università di Bologna, laureatosi probabilmente nello stesso anno 1938. Mi pare intuire dalla Sua introduzione che fosse studente di Medicina e che abbia saputo…

Ultima lezione

    Ciò che intraprendo a scrivere ha un titolo, perché con la mia fantasia vedo una scena che invece non avverrà mai: io a far l’ultima lezione, davanti agli studenti, e davanti a tutto il personale dell’Istituto, compresi Selli e Gortani. Ma non avverrà mai per due ragioni…..     Scarica il pdf Ultima…

Uomini e insetti

  «Guarda, guarda questa specie di mosca, dal corpo lungo e le ali tutte trasparenti… Che roba è?». Così dicevano due ragazzini – dieci, dodici anni – a un vecchio signore additando un grosso insetto che la luce artificiale aveva attirato, dalla buia campagna, nell’interno della sala, dove restava tutto smarrito, appiccicato al muro come…

L’arca di Noè

Le note contenute in questo opuscolo furono pubblicate a puntate dal “Secolo XIX” di Genova con inizio 16 maggio 1936. La prima puntata era preceduta dal seguente corsivo della scrittrice Flavia Steno: «Chi non conosce a Genova Felice Schiavetti? Dai popolani che lo definiscono semplicemente “Quello delle bestie”, alle signore che lo indicano come “Quello…

Ricordi di un maestro

Necrologio In memoria di Alessandro Ghigi (Pasquale Pasquini) Alessandro Ghigi (Enrico Vannini) Alessandro Ghigi (Pasquale Pasquini) Alessandro Ghigi (Giulia Giordani) Attualità di Alessandro Ghigi come naruralista (Enrico Vannini) Ricordo di un uomo e di un maestro (Giulia Giordani) Come iniziai la carriera di Zoologo (Elvezio Ghirardelli) Ricordo del Presidente del CNES (Sergio Bee) Profilo biografico…

Autobiografia

    L’autobiografia del prof. Alessandro Ghigi è un piacevole racconto che inizia nel 1875 e si conclude nel 1960, cioè dieci anni prima della Sua morte. Si potrebbe pensare che l’ultimo periodo della Sua vita non meritasse di essere raccontata, ma non è certamente così. Ghigi non ebbe il tempo di descrivere anche quegli…

Raccolta di articoli di Augusto Toschi

Allievo del prof. Alessandro Ghigi, Augusto Toschi affiancò il proprio Maestro fin dagli anni Trenta del secolo scorso quando, acquisita la laurea prima in Scienze Agrarie, poi in Scienze Naturali, iniziò a frequentare l’Istituto di Zoologia della Regia Università di Bologna e poté assecondare subito la sua passione per questa disciplina. Toschi fu protagonista di…

Piante officinali

L’espressione artistica e lo studio degli animali e delle piante hanno una grandissima importanza nell’educazione del fanciullo; entrambi concorrono allo sviluppo umano del ragazzo stimolando le sue capacità immaginative e l’aspirazione al bello. Egli si abitua all’osservazione dei caratteri particolari dei corpi viventi. L’idea di coinvolgere i ragazzi nell’esplorazione del mondo delle piante officinali è…

Uccelli

. Nel 1935 il prof. Alessandro Ghigi, allora Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bologna e Direttore del Laboratorio di Zoologia applicata alla Caccia, propose al C.N.R. di sostenere anche finanziariamente la realizzazione dei disegni di specie di uccelli d’Italia utili all’agricoltura, rari od in via di estinzione, allo scopo di diffondere la conoscenza della…

Mammiferi

L’utilizzo del disegno naturalistico come strumento scientifico e tecnico e come mezzo di divulgazione delle conoscenze sulla flora e sulla fauna è un’antica tradizione che, a partire dai bestiari medievali e fino agli esempi contemporanei, non ha mai smesso di caratterizzare la cultura occidentale. L’avvento della fotografia e della cinematografia, che in un primo momento…

Apertura al pubblico del Museo di Zoologia di Bologna per iniziativa di Alessandro Ghigi

Il Prof. Alessandro Ghigi, Direttore dell’Istituto di Zoologia dell’Università degli Studi di Bologna, il 20 settembre 1949 scrisse al Magnifico Rettore, Prof. Guido Guerrini, comunicandogli il desiderio di avviare l’apertura al pubblico del Museo di Zoologia e ne chiese l’autorizzazione. Ottenuto il riscontro positivo del Rettore, Ghigi comunicò ai maggiori quotidiani cittadini l’apertura per il…

Alessandro Ghigi Magnifico Rettore e illustre cittadino di Bologna

  Il nome di Alessandro Ghigi, per merito e iniziativa unicamente del solo mondo scientifico, è stato ricordato nella sua città con una targa commemorativa posta sulla casa natale, dove l’illustre cittadino bolognese trascorse anche i primi anni della fanciullezza. Si legge: “Zoologo e naturalista, Magnifico Rettore dell’Ateneo bolognese, pioniere dell’ecologia e della conservazione della…

Alessandro Ghigi e la sua azione di promozione per la conservazione della natura

Alessandro Ghigi comprese che la protezione della natura è una disciplina che richiede le più diverse conoscenze, dalla biologia all’economia politica, al diritto, all’organizzazione amministrativa, alle scienze sociali. Perciò operò intensivamente e incisivamente a livello locale, nazionale e internazionale, affrontando le più svariate problematiche: dalla riforma del sistema scolastico e dalla formazione di una cultura…

Alessandro Ghigi e la Società Pro Montibus et Sylvis

La giovinezza di Alessandro Ghigi si svolge nello scenario culturalmente vivace della Bologna postrisorgimentale, la Bologna “carducciana”. Nelle scienze della natura, si diffonde l’approccio darwiniano, attraverso le opere e gli insegnamenti dello zoologo Carlo Emery, del geologo Giovanni Capellini e del botanico Federico Delpino. Di questo sviluppo culturale è strumento decisivo la casa editrice di…

Zoonosi

Con zoonosi vengono indicate un gran numero di malattie più o meno gravi, che gli animali possono trasmettere all’uomo. Le zoonosi più importanti riguardano ovviamente quelle trasmesse dagli animali domestici, con i quali negli ultimi decenni si è stabilita una convivenza molto più “intima” rispetto a quanto accadeva ad esempio negli anni ’50-’60. Il fatto…

La rabbia

La rabbia è una zoonosi, una malattia trasmessa all’uomo dagli animali. È probabilmente la più antica malattia di cui si ha notizia. La parola “rabbia” deriva dal sanscrito “rabbahs”, che significa “fare violenza”. Risale al trentesimo secolo avanti Cristo, quando in India il dio della Morte era dipinto sempre accompagnato da un cane, emissario, appunto,…

Filariosi cardio polmonare

  La filariosi cardio polmonare è una malattia parassitaria trasmessa da insetti vettori, in questo caso zanzare del genere Aedes, Culex e Mansonia. Il vettore è indispensabile per la trasmissione della malattia in quanto nell’insetto avviene una parte del ciclo biologico del parassita che gli permette di diventare infestante. La malattia segue quindi la stagionalità…

La coccidiosi negli uccelli da gabbia

I coccidi sono Protozoi, parassiti unicellulari visibili solo col microscopio. Parassitano e si riproducono all’interno delle cellule della mucosa intestinale causando sintomi variabili da lievi a gravi e talvolta letali secondo il grado di parassitosi e di recettività del soggetto. L’infestazione avviene per via oro-fecale. Le forme infestanti del parassita sono presenti nelle feci emesse…

Il gatto anziano

L’aspettativa di vita nel gatto è di circa 13-15 anni anche se non mancano le eccezioni. Ho notizia di gatti molto più longevi ma senza prova inconfutabile dell’età esatta. Il gatto più anziano del mondo (almeno questo è quanto ci riporta il web) si chiamava Poppy ed aveva raggiunto la bella età di 24 anni…