. Nella parte più “polverosa” della mia biblioteca ho ritrovato questo simpatico libretto di N. Gianni stampato nel 1938 dallo Stabilimento Grafico F. Lega di Faenza. Nulla so di questo studente dell’Università di Bologna, laureatosi probabilmente nello stesso anno 1938. Mi pare intuire dalla Sua introduzione che fosse studente di Medicina e che abbia saputo…
La recente mareggiata, che per un improvviso infuriare della bora nello spazio di poche ore, ha provocato tracimazioni e rotture di argini, che non hanno resistito all’impetuoso susseguirsi di onde e cavalloni, talché terreno da poco redento dall’opera intelligente ed instancabile di un benemerito bonificatore, coltivato a risaia e valle da pesca, dallo stesso bonificatore…
Nato da nobile famiglia di origine padovana, Arrigoni degli Oddi si laureò nel 1890 in Scienze naturali presso l’Università di Padova. Una delle sue prime pubblicazioni nel 1902, L’Atlante ornitologico, costituisce la prima monografia italiana sull’ornitofauna europea. Quando la sua villa a Cà Oddo (Monselice – Padova) durante la prima guerra mondiale divenne sede di…
… La marina dove il Po discende tra la bocca del Volano e quella dell’Adige, è ricca di seni, di lagune e di canali che permettono all’acqua del mare di spingersi più o meno profondamente entro terra. E poiché la mano dell’uomo ha derivato dai numerosi bracci di fiume altri canali, che versano in quei…
Per molti anni ho avuto l’idea di visitare Tripoli e la Cirenaica, ma mi mancò l’opportunità di andarvi o di mandare in mia vece un collezionista. Lo scopo era di ottenere qualche informazione riguardante l’avifauna di quelle sin qui praticamente inesplorate contrade, almeno da pare degli ornitologi. All’infuori di poche note fatte da sportsmen od altri…
Il sole, completamente sbarazzato dalle grigie ombre autunnali, bacia oggi con tutto il suo ardore e il suo fuoco le verdi cime di questi monti, e i vecchi e rozzi casolari di Porretta sembrano ringiovaniti da una pallida e delicata tinta di oro. Nella piazza maggiore, a tutti gli edifici, lungo le vie principali sventola…
. Ciò che intraprendo a scrivere ha un titolo, perché con la mia fantasia vedo una scena che invece non avverrà mai: io a far l’ultima lezione, davanti agli studenti, e davanti a tutto il personale dell’Istituto, compresi Selli e Gortani. Ma non avverrà mai per due ragioni. . Scarica il pdf Ultima lezione (199…
«Guarda, guarda questa specie di mosca, dal corpo lungo e le ali tutte trasparenti… Che roba è?». Così dicevano due ragazzini – dieci, dodici anni – a un vecchio signore additando un grosso insetto che la luce artificiale aveva attirato, dalla buia campagna, nell’interno della sala, dove restava tutto smarrito, appiccicato al muro come il…
. Per un orientamento sulle idee e sui sentimenti che determinarono la creazione del Parco nazionale d’Abruzzo, si riportano brevi parole che, negli anni ormai lontani, scrissero uomini valorosi che contribuirono, con la loro opera coraggiosa ed assidua, alla nascita ed all’affermazione dell’Istituzione. . Scarica il pdf Perché fu istituito il Parco Nazionale d'Abruzzo (ERROR)
I Sette Comuni formano un altipiano ricco di boschi e di pascoli, nella parte settentrionale del territorio vicentino, che discende lentamente all’Astico, e più rapidamente al Brenta ed attraversa le maggiori cime del Trentino. Degni di particolare attenzione furono sempre la terra e i suoi popoli: formarono a lungo quasi una piccola nazione, vivente con…
Le note contenute in questo opuscolo furono pubblicate a puntate dal “Secolo XIX” di Genova con inizio 16 maggio 1936. La prima puntata era preceduta dal seguente corsivo della scrittrice Flavia Steno: «Chi non conosce a Genova Felice Schiavetti? Dai popolani che lo definiscono semplicemente “Quello delle bestie”, alle signore che lo indicano come “Quello…
La Natura e l’Uomo Giovanni Pascoli osservatore della natura Correlazioni fra gli organi, le funzioni e l’ambiente nel trattato degli animali di Alberto Magno La parafrasi aristotelica nel trattato degli animali di Alberto Magno Il processo di Dayton
Necrologio Obituary In memoria di Alessandro Ghigi (Pasquale Pasquini) Alessandro Ghigi (Enrico Vannini) Alessandro Ghigi (Augusto Toschi) La scompara di Alessandro Ghigi (Augusto Toschi) Alessandro Ghigi (Pasquale Pasquini) Alessandro Ghigi (Giulia Giordani) Attualità di Alessandro Ghigi come naruralista (Enrico Vannini) Ricordo di un uomo e di un maestro (Giulia Giordani) Come iniziai la carriera di…
L’autobiografia del prof. Alessandro Ghigi è un piacevole racconto che inizia nel 1875 e si conclude nel 1960, cioè dieci anni prima della Sua morte. Si potrebbe pensare che l’ultimo periodo della Sua vita non meritasse di essere raccontata, ma non è certamente così. Ghigi non ebbe il tempo di descrivere anche quegli anni, che…
Ordina per Data Nome Scarica il pdf Augusto Toschi (Mario Spagnesi) (183 kB)Ricordo AugustoToschi (Elvezio Ghirardelli) (108 kB)Ricordo di un uomo: Augusto Toschi (Lidia Scalera Liaci) (106 kB)
Allievo del prof. Alessandro Ghigi, Augusto Toschi affiancò il proprio Maestro fin dagli anni Trenta del secolo scorso quando, acquisita la laurea prima in Scienze Agrarie, poi in Scienze Naturali, iniziò a frequentare l’Istituto di Zoologia della Regia Università di Bologna e poté assecondare subito la sua passione per questa disciplina. Toschi fu protagonista di innumerevoli…
L’espressione artistica e lo studio degli animali e delle piante hanno una grandissima importanza nell’educazione del fanciullo; entrambi concorrono allo sviluppo umano del ragazzo stimolando le sue capacità immaginative e l’aspirazione al bello. Egli si abitua all’osservazione dei caratteri particolari dei corpi viventi. L’idea di coinvolgere i ragazzi nell’esplorazione del mondo delle piante officinali è…
Nel 1935 il prof. Alessandro Ghigi, allora Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bologna e Direttore del Laboratorio di Zoologia applicata alla Caccia, propose al C.N.R. di sostenere anche finanziariamente la realizzazione dei disegni di specie di uccelli d’Italia utili all’agricoltura, rari od in via di estinzione, allo scopo di diffondere la conoscenza della loro…
L’utilizzo del disegno naturalistico come strumento scientifico e tecnico e come mezzo di divulgazione delle conoscenze sulla flora e sulla fauna è un’antica tradizione che, a partire dai bestiari medievali e fino agli esempi contemporanei, non ha mai smesso di caratterizzare la cultura occidentale. L’avvento della fotografia e della cinematografia, che in un primo momento…
Il Prof. Alessandro Ghigi racconta nel suo libro “Fauna e caccia” i precedenti che hanno condotto all’istituzione del Parco Nazionale di Abruzzo: Con atto notarile 21 giugno 1872 la famiglia Sipari di Pescasseroli cedette al Re Vittorio Emanuele II, che aveva espresso il desiderio di andare a caccia all’orso, la riserva di caccia su tre…
. Il nome di Alessandro Ghigi, per merito e iniziativa unicamente del solo mondo scientifico, è stato ricordato nella sua città con una targa commemorativa posta sulla casa natale, dove l’illustre cittadino bolognese trascorse anche i primi anni della fanciullezza. Si legge: “Zoologo e naturalista, Magnifico Rettore dell’Ateneo bolognese, pioniere dell’ecologia e della conservazione della…
Alessandro Ghigi comprese che la protezione della natura è una disciplina che richiede le più diverse conoscenze, dalla biologia all’economia politica, al diritto, all’organizzazione amministrativa, alle scienze sociali. Perciò operò intensivamente e incisivamente a livello locale, nazionale e internazionale, affrontando le più svariate problematiche: dalla riforma del sistema scolastico e dalla formazione di una cultura…
La giovinezza di Alessandro Ghigi si svolge nello scenario culturalmente vivace della Bologna postrisorgimentale, la Bologna “carducciana”. Nelle scienze della natura, si diffonde l’approccio darwiniano, attraverso le opere e gli insegnamenti dello zoologo Carlo Emery, del geologo Giovanni Capellini e del botanico Federico Delpino. Di questo sviluppo culturale è strumento decisivo la casa editrice di…
. Parlare dei rapporti intrattenuti nel corso di oltre un settantennio da Alessandro Ghigi con gli altri protezionisti italiani vuol dire parlare al contempo della storia del primo e del secondo protezionismo del nostro paese, di Ghigi stesso e dei suoi molti interlocutori: figure diverse, insomma, epoche diverse e relazioni molto diverse tra loro. .…
Il litorale della provincia di Ravenna è caratterizzato da ambienti di rilevante valore naturalistico: zone umide sia di acqua dolce che salmastra e lembi di pinete storiche. Gli ambienti naturali o artificiali, d’acqua dolce, salata o salmastra, definiti “zone umide”, sono senza dubbio tra le aree col più elevato livello di biodiversità. Infatti, la loro…
La formazione della Pianura Padana, la più estesa pianura italiana, risale al Quaternario ed ha una chiara origine alluvionale. Quando l’uomo iniziò la lenta e difficile colonizzazione di questa regione (circa 10.000 anni or sono), essa si presentava come un acquitrino fittamente ricoperto di foreste. Delle selve planiziali di querce, tigli e olmi ricche di fauna,…
I corsi d’acqua si possono suddividere in due settori: i torrenti, caratterizzati da elevate pendenze dell’alveo dove le acque scorrono veloci, e I fiumi, le cui pendenze dell’alveo determinano uno scorrere più lento delle acque. Il torrente e il fiume sfumano gradualmente l’uno nell’altro e in parte si sovrappongono in una zona di transizione anche…
. La fauna di Vertebrati terrestri che concorrono alla composizione faunistica nella catena alpina, e la cui rassegna viene qui limitata alle specie più significative, non limitano in genere la loro presenza in una o nell’altra delle fasce altitudinali che, da un punto di vista ecologico, riconosciamo nella catena montuosa delle Alpi italiane. Infatti, In…
La fisionomia del popolamento animale di una regione geografica è il risultato degli effetti di fattori paleogeografici, paleoecologici e biostorici, cioè dei profondi mutamenti geologici e climatico-ambientali che si sono succeduti nelle ere geologiche, e dell’evoluzione dei vari gruppi zoologici. In altre parole la fauna di un territorio non è altro che l’espressione globale dell’evoluzione…
Nelle zone umide salmastre la flora è numericamente povera e quanto mai monotona, ma altamente specializzata per poter vivere in un ambiente ostile, che può essere considerato quasi “estremo”. I vegetali sviluppano adattamenti molto efficaci e questa flora viene denominata “alofila”. La flora di questi ambienti umidi inondati perennemente o per buona parte dell’anno è…
Per l’elevato numero di specie e di individui, gli uccelli appartenenti all’ordine dei Passeriformi hanno ancora una presenza abbastanza rilevante nell’ecosistema naturale. Essi sono elementi decoratici del paesaggio per i loro canti e per le loro gioiose manifestazioni di vita, e ciò è forse la ragione principale per la quale l’uomo prova nei loro confronti…
. Gli Uccelli non-Passeriformi presenti sul territorio italiano vengono descritti con sintetiche “schede biografiche”. Tutte le schede presentano la medesima struttura ed il criterio di suddividerle in argomenti (distribuzione, habitat, comportamento, ecc.) ha lo scopo di consentire al lettore una facile ricerca dell’informazione desiderata. . . Scarica il pdf Rassegna dell'avifauna italiana (10 MB)
Per loro natura i Mammiferi non sono facilmente osservabili in natura: molti hanno abitudini notturne, altri sono terricoli, e quasi tutti manifestano una naturale diffidenza nei confronti dell’uomo. Per quest’ultimo motivo, anche quando è possibile contattarli si allontanano rapidamente e l’osservazione diventa fugace. Questo “Quaderno di Educazione Naturalistica”, si prefigge lo scopo di far meglio…
Valle Canneviè è una piccola zona umida costiera di circa 67 ettari prossima al Lido di Volano in comune di Codigoro (Ferrara). Essa è caratterizzata da acque salmastre a salinità assai variabile, ma generalmente piuttosto bassa, fondali poco profondi (inferiori a 60 cm) quasi esclusivamente argillosi e rilievi sabbiosi emersi corrispondenti alle antiche dune. Ekoclub…
Tra i differenti ambienti naturali o artificiali, d’acqua dolce, salata o salmastra, riconosciuti come “zone umide”, le lagune e gli stagni costieri sono senza dubbio tra le aree col più elevato livello di biodiversità. Infatti, la loro varietà ambientale ed ecologica esprime l’habitat di elezione di moltissime specie di piante e animali, sia in termini…
Dell’ampio complesso di zone umide a nord del delta medievale del Po di Volano, formatosi a seguito del fenomeno di subsidenza non compensata dall’apporto di nuovi sedimenti per esondazione del fiume, resta solo una piccola laguna costiera di circa 67 ettari: Valle Canneviè-Porticino. La zona umida ha fondali poco profondi (inferiori a 60 cm) ed è…
Presso il Passo del Lupo, ai piedi del Monte Cimone nel Comune di Sestola, si concretizzò negli anni Cinquanta del secolo scorso l’idea di creare un centro sperimentale di erboristeria per la coltivazione di piante officinali ai fini dell’attività commerciale. Lo si denominò “Esperia”, giardino degli Dei. La sua progettazione risaliva agli anni Trenta ed…
L’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica può far risalire la sua origine al 31 gennaio 1933, data del Decreto del Ministro Segretario di Stato, adottato di concerto con il Ministro delle Finanze, col quale venne approvato lo schema di convenzione intervenuta tra il Ministero dell’Agricoltura e la Regia Università di Bologna per l’istituzione presso l’Istituto…
Nell’anno 1940 il Prof. Augusto Toschi, che mi è stato maestro, e il tecnico Giulio Calastri furono incaricati dall’Università di Bologna di compiere una spedizione zoologica in Africa Orientale. A causa dei sopravvenuti eventi bellici la missione assunse aspetti drammatici e si concluse con una loro lunga prigionia. Questa è la cronaca di tale avventura. …
I ritardi accumulati in passato in materia di politica ambientale privano l’Italia a tutt’oggi di una vera e propria legislazione organica di principi e disposizioni fondamentali in materia ambientale e possono esistere difficoltà a comparare la nostra situazione legislativa con quella degli altri Paesi (specialmente europei). I ritardi nel processo di avvio di una strategia generale…
I ritardi accumulati in passato in materia di politica ambientale privano l’Italia a tutt’oggi di una vera e propria legislazione organica di principi e disposizioni fondamentali in materia ambientale e possono esistere difficoltà a comparare la nostra situazione legislativa con quella degli altri Paesi (specialmente europei). I ritardi nel processo di avvio di una strategia…
L’Abate Pierre Chanoux (1828 – 1909) è nato a Champorcher nel villaggio di Chardonney; a 17 anni è entrato nel seminario di Aosta, ove è stato consacrato sacerdote nel 1855 a 27 anni di età. Appena uscito dal seminario, per un periodo è stato vicario a Châtillon e in Valgrisanche. Nel 1859 l’ordine ospedaliero dei…
La presentazione del Prof. Pietro Romualdo Pirotta è incentrata su quanto ha scritto Riccardo Lanni nella prefazione della Relazione dell’On. Erminio Sipari del 1926: La prima idea di costituire un parco nazionale in Abruzzo partì dalla geniale mente dell’illustre Comm. Romualdo Pirotta, il cui nome va qui prima di ogni altro ricordato (Lanni, 1926). Il…
Il Prof. Oreste Mattirolo (Torino 1856 – 1947) si è laureato dapprima in Scienze Naturali all’Università di Torino e qualche anno dopo in Medicina. Durante il periodo universitario fu allievo di Giovanni Battista Delponte, che suscitò i suoi interessi per la Botanica. Dopo le lauree, trascorse un periodo di studio all’Università di Strasburgo sotto la…
Giambattista Miliani (Fabriano 1856 – 1937) era l’ultimo discendente della notissima famiglia di cartai di Fabriano; il padre Giuseppe era pronipote del famoso Pietro Miliani, che nella seconda metà del 1700 era riuscito a fare riprendere la cartiera, dopo il periodo precedente di decadenza. Iniziate le scuole secondarie a Fabriano, ha completato il liceo a…
Giovanni Pedrotti (Rovereto 1867 – Andalo 1938), storico e botanico, era un grande conoscitore e studioso delle montagne del Trentino. Fratello del volontario di guerra Tommaso Pedrotti morto al fronte nel 1918, al cui nome è dedicato un rifugio alla Bocca di Brenta, è padre del musicista Antonio Pedrotti. È stato il primo a proporre…
Luigi Parpagliolo (Palmi 1868 – Roma 1953) è discendente da una delle più antiche famiglie palmesi, la quale conta fra i suoi membri sindaci, sacerdoti e nobildonne; così scrive il Prof. Domenico Ferraro di Palmi, del suo illustre concittadino. Uomo gentile e colto, cui l’Italia deve la prima difesa del paesaggio, attaccatissimo a questa terra…
Il Prof. Lino vaccari (Crespano del Grappa 1873 – Roma 1951) fin da giovane era attratto dalle Scienze Naturali, in particolare dalla Botanica, ed aveva la possibilità di fare frequenti escursioni sul Monte Grappa. Laureatosi nel 1896 in Scienze Naturali all’Università di Padova, dopo un breve periodo trascorso a S. Pietro al Natisone, ha insegnato…
Il Prof. Alessandro Ghigi (Bologna 1875 – 1970) è nato in un’antica casa del centro di Bologna situata in una di quelle tipiche strade affiancate dai portici su ambedue i lati; quivi è stata collocata a cura degli allievi di Bologna una targa muraria alla sua memoria. A Bologna ha trascorso i primi anni della…
Renato Pampanini (Valdobbiadene 1875 – Torino 1949) è nato a Valdobbiadene, ma la sua famiglia era originaria di Chiapuzza, una frazione di S. Vito di Cadore, dunque era un cadorino. Essendo andata distrutta la casa avita a causa di un furioso incendio, la famiglia si trasferì a Cozzuolo di Vittorio Veneto. Pampanini mantenne sempre un…
Guido Castelli (Trento 1876 – 1947) è un naturalista trentino autodidatta, che non aveva potuto terminare le scuole a causa delle difficoltà familiari: era rimasto orfano di ambedue i genitori ad appena 9 anni di età. Dopo un periodo trascorso in collegio, ha lavorato diversi anni come impiegato nel municipio di Trento, finché nel 1910…
Il Prof. Oscar de Beaux (Firenze 1879 – Torre Pellice 1955) era uno zoologo specializzato soprattutto nello studio dei Mammiferi; era libero docente in Zoologia e – dopo un periodo trascorso al famoso Giardino zoologico Hagenbeck di Amburgo dal 1911 al 1913, è stato dapprima conservatore (dal 1913 al 1934) del Museo civico di Storia…
Il grande palazzo della famiglia Sipari sorge al margine del centro di Pescasseroli con la sua forma massiccia e imponente. Il palazzo era abitato dalla famiglia soltanto nei mesi estivi, mentre nella stagione fredda si trasferiva nel palazzo di Alvito, nel Lazio, che si può comodamente raggiungere attraverso il Passo di Forca d’Acero. Si hanno…
Il Conte Gian Giacomo Gallarati Scotti (Oreno 1886 – Venezia 1983) apparteneva ad un’antica famiglia aristocratica di Milano. Suo padre era il Duca Giancarlo Gallarati Scotti, principe di Molfetta, suo fratello maggiore era Tommaso Gallarati Scotti, scrittore e letterato di ispirazione cattolico-liberale. Laureatosi in Giurisprudenza all’Università di Genova, visse per diversi anni in Eritrea e…
Eva Mameli Calvino (Sassari 1886 – Sanremo 1978) si è laureata in Scienze Naturali all’Università di Pavia nel 1907; assistente all’Istituto di Botanica di Pavia, è stata avviata alla ricerca botanica dal Prof. Gino Pollacci e nel 1915 ha conseguito la libera docenza in Botanica generale. Le sue prime ricerche si riferiscono a Lichenologia, Micologia…
Ho incontrato il Senatore Umberto Zanotti Bianco una sola volta a Roma il 21 gennaio 1963, nel suo studio di Piazza di Spagna. Io accompagnavo Francesco Borzaga dal senatore per chiedere informazioni e consigli per la fondazione di una sezione di Italia Nostra a Trento, che venne costituita dopo poco tempo a cura di Borzaga.…
Renzo Videsott (Trento 1904 – Torino 1974), compiuti gli studi secondari a Trento, neI 1928 si è laureato in Medicina Veterinaria all’Università di Torino; nominato assistente universitario, nel 1938 ha conseguito la libera docenza in Patologia speciale e Clinica medica veterinaria ed ha iniziato l’insegnamento di Farmacologia veterinaria, che ha mantenuto per 12 anni. Nel…
Fausto Stefenelli (Trieste 1905 – Pieve di Ledro 1989) è nato a Trieste da una famiglia di origine trentina, il padre era di Torbole e la madre di Condino. Affascinato fin da giovane dalla montagna, favorito in ciò anche dai luoghi dove si è trovato a vivere come il carso triestino con la sua celebre…
Maderno è un minuscolo centro abitato sulle pendici del Monte Calisio, che si erge alle spalle di Trento, collocato alla base della parete di vetta e del famoso “camino” che la attraversa in tutta la sua altezza: un gruppo di case strette attorno a Villa Maria e al suo parco, con poche altre abitazioni sparse…
Ho incontrato la prima volta Antonio Cederna al Passo dell’Aprica, che divide la Valcamonica dalla Valtellina. Lui era risalito da Ponte di Valtellina, io da Carciato in Val di Sole attraverso il passo del Tonale. Scopo dell’incontro era un’intervista che mi voleva fare sulla situazione del Parco Nazionale dello Stelvio, perché avevo appena iniziato un’indagine…
PIVIERESSA Pluvialis squatarola (Linnaeus, 1758) DISTRIBUZIONE – La Pivieressa è una specie migratrice, che nidifica a Nord del 65° parallelo nelle zone artiche della Regione Paleartica dal Mar Bianco alla Siberia orientale e della Regione Neartica dall’Alaska all’isola di Baffin. Le aree di svernamento si estendono lungo le coste dell’Europa, del Nord e del Sud…
CORRIERE GROSSO Charadrius hiaticula Linnaeus, 1758 DISTRIBUZIONE – Il Corriere grosso è una specie diffusa nelle zone artiche e subartiche sia dell’entroterra che costiere di Europa ed Asia, lungo le coste della Groenlandia e sulle coste orientali del Canada; in Europa il limite meridionale dell’areale di nidificazione è rappresentato dalla Francia settentrionale e dai paesi…
ZIGOLO DELLE NEVI Plectrophenax nivalis (Linnaeus, 1758) Distribuzione – Lo Zigolo delle nevi è una specie diffusa nella zona circumpolare di Europa, Asia e America con cinque sottospecie. Le popolazioni delle zone più settentrionali dell’areale riproduttivo sono totalmente migratrici, mentre le altre sono parzialmente migratrici. In Europa i quartieri di svernamento si estendono alle medie…
STRILLOZZO Emberiza calandra Linnaeus, 1758 Distribuzione – Lo Strillozzo è una specie sedentaria, parzialmente migratrice e dispersiva, diffusa con tre sottospecie in un ampio areale che dalle Isole Canarie si estende all’Asia centrale e dall’Europa centro-settentrionale al Nord Africa, all’Iran e all’Iraq. I quartieri di svernamento delle popolazioni migratrici sono posti entro l’areale riproduttivo. I…
ZIGOLO GIALLO Emberiza citrinella Linnaeus, 1758 Distribuzione – Lo Zigolo giallo è una specie diffusa con tre sottospecie nelle zone boreali e temperate di Europa ed Asia. La maggior parte delle popolazioni sono parzialmente migratrici e svernano all’interno dei territori riproduttivi; quelle delle regioni più settentrionali dell’areale abbandonano completamente le zone di riproduzione in autunno,…
ZIGOLO MUCIATTO Emberiza cia Linnaeus, 1766 Distribuzione – Lo Zigolo muciatto è una specie diffusa con cinque sottospecie nelle zone montuose della Regione Paleartica meridionale, dall’Europa centro-meridionale all’Africa nord-occidentale e dall’Asia Minore al Caucaso e fino all’Iran. La maggior parte delle popolazioni sono sedentarie o dispersive, ma quelle che si riproducono nelle zone con clima…
ORTOLANO Emberiza hortulana Linnaeus, 1758 Distribuzione – L’Ortolano è una specie migratrice a lungo raggio, diffusa in Europa e Asia. Nidifica in tutti i paesi europei ad eccezione di Belgio e Regno Unito, nel Caucaso e in alcune zone dell’Algeria; è assente da gran parte delle zone costiere dell’Europa occidentale e dalle grandi isole del…
ZIGOLO NERO Emberiza cirlus Linnaeus, 1766 Distribuzione – Lo Zigolo nero è una specie sedentaria e dispersiva, diffusa nel settore sud-occidentale della Regione Paleartica, nelle regioni poste a Sud di una linea virtuale che dal Galles settentrionale scende verso Sud-Sud-Est, attraverso l’Ungheria sud-occidentale e la Bulgaria nord-orientale fino alla Turchia, ed include l’Africa nord-occidentale e…
ZIGOLO CAPINERO Emberiza melanocephala Scopoli, 1769 istribuzione – Lo Zigolo capinero è una specie migratrice, diffusa in Europa sud-orientale e in Asia sud-occidentale: penisola Balcanica, Cipro, Caucaso, Asia Minore, Iraq, Iran, Afghanistan, Palestina. I principali quartieri di svernamento si estendono nell’India nord-occidentale. In Italia è estivo e nidificante localizzato lungo la costa adriatica delle regioni…
MIGLIARINO DI PALUDE Emberiza schoeniclus (Linnaeus, 1758) Distribuzione – Il Migliarino di palude è una specie sedentaria, migratrice e dispersiva, diffusa con una quindicina di sottospecie in Europa, Asia settentrionale e centrale, Asia Minore e Marocco. In Europa è ampiamente presente in tutti i Paesi, dal Regno Unito alla Russia e dalla Scandinavia al Mediterraneo.…
FRINGUELLO Fringilla coelebs Linnaeus, 1758 Distribuzione – Il Fringuello è una specie politipica, diffusa in Europa ed Asia con popolazioni sedentarie ed altre migratrici. L’areale riproduttivo delle popolazioni della Regione Paleartica occidentale comprende le zone boreali, temperate e mediterranee. È ampiamente distribuito nei paesi europei, nelle isole di Madeira e delle Azzorre, nella fascia settentrionale…
PEPPOLA Fringilla montifringilla Linnaeus, 1758 Distribuzione – La Peppola è una specie migratrice, diffusa come nidificante in Europa ed Asia settentrionali. Nella Regione Paleartica occidentale è ampiamente distribuita nella Penisola Scandinava, in Finlandia e nella Russia settentrionale, mentre è irregolarmente presente nei paesi dell’Europa centro-occidentale e baltica. I quartieri di svernamento sono posti a Sud…
FROSONE Coccothraustes coccothraustes (Linnaeus, 1758) Distribuzione – Il Frosone è una specie politipica caratterizzata da popolazioni sia sedentarie sia migratrici, diffusa come nidificante nell’Europa centrale e meridionale dalla Gran Bretagna e Scandinavia meridionale a Sud fino all’Africa nord-occidentale e ad Est dall’Asia Minore al Caucaso, Iran e Afghanistan settentrionali, Turkestan, monti Altai, Manciuria, Isole Curili…
CIUFFOLOTTO Pyrrhula pyrrhula (Linnaeus, 1758) Distribuzione – Il Ciuffolotto è una specie politipica diffusa in Europa ed Asia dall’Irlanda ad Est fino al Giappone e dal limite settentrionale della vegetazione arborea a Sud fino alle montagne della Cordigliera Cantabrica e del Caucaso. Le popolazioni dell’Europa settentrionale e orientale sono parzialmente migratrici, con quartieri di svernamento…
VERDONE Chloris chloris (Linnaeus, 1758) Distribuzione – Il Verdone è una specie politipica diffusa in Europa ed Asia con popolazioni parzialmente migratrici. Nella Regione Paleartica occidentale l’areale riproduttivo comprende gran parte delle zone boreali, temperate, mediterranee e steppiche dalla Scandinavia e dalla Russia a Sud fino all’Africa nord-occidentale, al Caucaso e all’Iran settentrionale. I quartieri…
FANELLO Linaria cannabina (Linnaeus, 1758) Distribuzione – Il Fanello è una specie politipica, diffusa in Europa, Asia e Africa nord-occidentale con popolazioni parzialmente migratrici. In Europa l’areale riproduttivo si estende in tutti i paesi eccetto l’Islanda. I quartieri di svernamento sono posti entro o poco più a Sud dell’areale riproduttivo. In Italia è migratore regolare…
ORGANETTO Acanthis flammea (Linnaeus, 1758) Distribuzione – L’Organetto è una specie politipica diffusa in Europa ed Asia centro-settentrionale, e in Nord America con popolazioni sedentarie e migratrici. Nella Regione Paleartica occidentale l’areale riproduttivo comprende gran parte dell’Europa centro-settentrionale, per quanto risulti piuttosto frammentato. Le popolazioni migratrici in inverno raggiungono i paesi del Mediterraneo e il…
CROCIERE Loxia curvirostra Linnaeus, 1758 Distribuzione – Il Crociere è una specie sedentaria, migratrice e dispersiva, diffusa con circa 17 sottospecie in Europa, Asia, Africa nord-occidentale e Nord America, nelle zone climatiche temperate e boreali e nelle zone montuose. I movimenti di dispersione di medio e lungo raggio, che caratterizzano periodicamente le popolazioni di questa…
CARDELLINO Carduelis carduelis (Linnaeus, 1758) Distribuzione – Il Cardellino è una specie politipica, diffusa nella Regione Paleartica occidentale dai margini della zona boreale alle zone temperate, mediterranee e steppiche dell’Europa meridionale e del Nord Africa. Si riconoscono popolazioni migratrici a corto e medio raggio ed altre sedentarie. I quartieri di svernamento sono posti quasi interamente…
VENTURONE ALPINO Carduelis citrinella (Pallas, 1764) Distribuzione – Il Venturone alpino è una specie sedentaria e dispersiva, diffusa su alcuni sistemi montuosi dell’Europa centrale e sud-occidentale, generalmente ad altitudini superiori ai 1.000 metri. Le popolazioni dei quartieri riproduttivi meridionali sono sedentarie o parzialmente erratiche. In Italia è presente sull’arco alpino, con maggiori concentrazioni nelle Alpi…
VERZELLINO Serinus serinus (Linnaeus, 1766) Distribuzione – Il Verzellino è una specie diffusa in Europa, Asia Minore e Nord Africa con popolazioni geografiche sedentarie o migratrici a corto e medio raggio. Nel corso degli ultimi due secoli ha notevolmente ampliato il proprio areale riproduttivo. Originariamente era infatti presente solo nei paesi dell’Europa meridionale che si…
LUCHERINO Spinus spinus (Linnaeus, 1758) Distribuzione – Il Lucherino è una specie migratrice, diffusa in Europa ed Asia nelle foreste di conifere delle zone boreali e temperate. L’areale riproduttivo si estende dalla Gran Bretagna ed Irlanda ad Est fino alle coste orientali russe sul Mare di Okhotsk e a Sud fino alle montagne dell’Europa centro-meridionale…
CUTRETTOLA Motacilla flava Linnaeus, 1758 Distribuzione – La Cutrettola è una specie migratrice a lungo raggio diffusa con una dozzina di sottospecie nella Regione Paleartica occidentale. In Europa nidifica nella tundra artica, nelle zone subartiche, boreali, temperate, steppiche e mediterranee; è assente in Islanda, Irlanda e zone artiche. I quartieri di svernamento si estendono nel…
BALLERINA GIALLA Motacilla cinerea Tunstall, 1771 Distribuzione – La Ballerina gialla è una specie politipica diffusa come nidificante in quasi tutta l’Europa occidentale fino ai confini con la Russia, nell’Africa nord-occidentale (Marocco e Algeria), nelle isole dell’Oceano Atlantico orientale (Canarie e Madera) e in Asia dagli Urali fino al Giappone e alla Kamchatka. Le popolazioni…
BALLERINA BIANCA Motacilla alba Linnaeus, 1758 Distribuzione – La Ballerina bianca è una specie politipica diffusa come nidificante in Europa ed Asia dai margini del Circolo Polare Artico a Sud fino alle isole del Mediterraneo, al Marocco, Asia Minore e Iran, e ad Est fino alla Cina sud-occidentale. Le popolazioni dell’Europa nord-orientale sono migratrici ed…
CALANDRO Anthus campestris (Linnaeus, 1758) Distribuzione – Il Calandro è una specie migratrice a lungo raggio diffusa con tre sottospecie in Eurasia centro-meridionale. L’areale di nidificazione comprende l’Europa, ad eccezione di quella centrale, a Nord fino al 59° parallelo, ampie zone del Nord Africa occidentale, l’Asia centrale fino alla Cina. Le principali aree di svernamento…
PISPOLA Anthus pratensis (Linnaeus, 1758) Distribuzione – La Pispola è una specie diffusa nella Regione Paleartica occidentale con due sottospecie. Le popolazioni dell’Europa occidentale sono residenti e dispersive, mentre quelle dell’Europa settentrionale ed orientale sono migratrici a corto raggio. L’areale di nidificazione comprende le regioni europee centro-settentrionali, dall’Islanda alle Isole Britanniche, e dalla Scandinavia e…
PRISPOLONE Anthus trivialis (Linnaeus, 1758) Distribuzione – Il Prispolone è una specie migratrice a lungo raggio diffusa con tre sottospecie in Europa e Asia. L’areale riproduttivo delle popolazioni europee raggiunge a Nord il 70° di latitudine, mentre quello di svernamento si estende in Africa centrale e sud-orientale, nella fascia che dalla costa atlantica della Guinea…
PISPOLA GOLAROSSA Anthus cervinus (Pallas, 1811) Distribuzione – La Pispola golarossa è una specie migratrice a lungo raggio che nidifica nelle zone artiche di Europa ed Asia, dalla Scandinavia allo Stretto di Bering. Le popolazioni delle regioni occidentali della Regione Paleartica svernano in gran parte nell’Africa tropicale a Sud del Sahara e lungo la valle…
SPIONCELLO Anthus spinoletta (Linnaeus, 1758) Distribuzione – Lo Spioncello è una specie diffusa con due sottospecie nella Regione Paleartica occidentale. Le diverse popolazioni sono migratrici o migratrici parziali. In Europa l’areale riproduttivo coincide con i principali sistemi montuosi centro-meridionali, dalla Spagna alla Turchia, mentre le aree di svernamento sono poste lungo le coste del Mare…
PASSERA SCOPAIOLA Prunella modularis (Linnaeus, 1758) Distribuzione – La Passera scopaiola è una specie diffusa nella Regione Paleartica occidentale con otto sottospecie, di cui due presenti in Italia. Le popolazioni delle zone settentrionali e centrali dell’areale sono migratrici e per svernare raggiungono i paesi mediterranei e le regioni meridionali dell’Asia occidentale. Le altre popolazioni sono…
SORDONE Prunella collaris (Scopoli, 1769) Distribuzione – Il Sordone è una specie sedentaria e dispersiva diffusa con una decina di sottospecie nelle penisole Iberica, Italiana e Balcanica, nell’Africa nord-occidentale (Algeria e Marocco), in Turchia fino al Caucaso e in tutti i maggiori massicci dell’Asia centrale fino alla Cina e al Giappone. Solo una porzione della…
PASSERA D’ITALIA Passer italiae (Vieillot, 1817) [1] Distribuzione – La Passera d’Italia è una specie sedentaria e dispersiva diffusa in tutta la penisola italiana e in Corsica. Habitat – Frequenta le campagne coltivate, i villaggi e le città. Comportamento – Conduce vita gregaria durante tutto l’anno. Di indole prudente e sospettosa, diviene confidente e talora invadente…
PASSERA SARDA Passer hisponiolensis (Temminck, 1820) Distribuzione – La Passera sarda è una specie politipica sedentaria e localmente migratrice, il cui areale riproduttivo si estende nell’Eurasia centro-meridionale e nell’Africa settentrionale. Le popolazioni meridionali sono per lo più sedentarie o migratrici parziali, mentre quelle orientali mostrano un comportamento migratorio più regolare. I principali quartieri di svernamento…
PASSERA MATTUGIA Passer montanus (Linnaeus, 1758) Distribuzione – La Passera mattugia è una specie politipica diffusa in Europa ed Asia, ad eccezione delle regioni delle estreme latitudini settentrionali. Le popolazioni del settore occidentale dell’areale riproduttivo sono per lo più sedentarie e solo una piccola parte di individui compie spostamenti migratori a corto raggio, mentre le…
PASSERA LAGIA Petronia petronia (Linnaeus, 1766) Distribuzione – La Passera lagia è una specie politipica diffusa nelle aree steppiche e desertiche della Regione Paleartica meridionale, nelle isole dell’Atlantico orientale e in Africa nord-occidentale. Nel periodo autunno-invernale le popolazioni delle regioni più settentrionali compiono movimenti verso Sud, mentre quelle che nidificano nelle zone montane si spostano…
FRINGUELLO ALPINO Montifringilla nivalis (Linnaeus, 1766) Distribuzione – Il Fringuello alpino è una specie sedentaria e dispersiva diffusa con otto sottospecie su alcuni sistemi montuosi dell’Europa meridionale e dell’Asia centrale. In Italia nidifica sulle Alpi e sull’Appennino centro-meridionale sopra il limite della vegetazione arborea, ad altitudini comprese tra i 2.000 e i 3.000 metri. Localmente,…
MERLO ACQUAIOLO Cinclus cinclus (Linnaeus, 1758) Distribuzione – Il Merlo acquaiolo è una specie sedentaria, dispersiva e migratrice, diffusa con una dozzina di sottospecie in Europa, Asia e Africa nord-occidentale. Sverna attorno ai siti riproduttivi e più a Sud dell’areale. In Italia è nidificante sedentario, migratore regolare e parzialmente svernante. Habitat – Frequenta corsi d’acqua…
PIGLIAMOSCHE Muscicapa striata (Pallas, 1764) Distribuzione – Il Pigliamosche è una specie migratrice notturna a lungo raggio diffusa nella Regione Paleartica occidentale con cinque sottospecie. L’ampio areale riproduttivo si estende dal Marocco e dalle coste atlantiche nord europee ad oriente fino al Caucaso e al Lago Baikal. Le popolazioni più numerose si rinvengono nell’Europa centro-settentrionale,…
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